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S. Sebastiano
 1640,
6 ottobre: la prima notizia risale alla Visita di Mons. Perrone. Nella
sua relazioneveniva detto che era posta "sub coemeterio Matricis
Ecclesiae" (1) " quasi sub antro" (2),
che aveva due porte, una maggiore e l'altra minore, "ex parte fluminis"
(3) e che in essa vi era una Confraternita.
1769: Mons. Paolino Pace visitò la Chiesa che aveva un unico altare
su cui era posta l'immagine, dipinta su legno, di S. Sebastiano. In questa
relazione veniva detto anche che nell'anno 1742 per atto del notaio Francesco
Cefaly venne venduta alla famiglia Brunini e che la Confraternita era
stata soppressa.
1786: Mons. Mandarano affermò che era rimasta intatta dopo il terremoto.
1867: dai Registri Parrocchiali di Santa Maria Cattolica apprendiamo che
quando in detta Chiesa si costruiva il loculo per custodire il corpo di
Tommaso Brunini, si trovarono le spoglie di un "miles normannus"
con relativa armatura e che poi furono inumate nella fossa comune posta
dietro l'altare maggiore.
Di questa sepoltura è conservata parte del coperchio sepolcrale
nella Chiesa di S. Maria.
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1. Sotto il cimitero della Chiesa
Matrice, oppure: sotto forma di cimitero della Chiesa Matrice.
2. Quasi sotto una grotta, oppure: quasi sotto forma di antro.
3. Dalla parte del fiume.
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