S. Antonio Abate


Facciata1654,21 settembre: Mons. Perrone visitò la Chiesa e trovò in essa una Congrega che si riuniva, giornalmente all'Ave Maria, per recitare la litania e per altri pii esercizi.
1769: Mons.P. Pace affermava che era stata edificata da Clemente Ciriaco e che in essa vi erano tre altari di cui: quello maggiore dedicato a S. Antonio Abate e quelli minori a S. Ciriaco ed alla B.V. del Carmine.
1929: don Francesco Maiolo, nel Buon Seme (Bollettino Parrocchiale) affermava che nella Chiesa: "Ci sono due altari di marmo uno dei quali costruito dalla Signora Teresa Ciriaco Brunini dopo la demolizione della Chiesa di S. Angelo, oggi Piazza dei Caduti".
Sulla facciata è presente una targa in ferro utilizzata dall'Istituto Geografico Militare come "Caposaldo di Livellazione".
Al suo interno vi è un bellissimo quadro di Cefaly raffigurante S. Antonio Abate.

S. Giovanni

1726: Mons. Angeletti, la descriveva come una umile cappella.
Il De Fiore, nella sua Monografia di Maida a pag. 204, affermava che sarebbe stata un' "opera meritoria di diroccarla e proseguire la strada Vianeo".
1804: la Chiesa fu ricostruita su San Giovanni Lo Novo, di proprietà della famiglia Romeo.
Facciata Dipinto su legno della B.V. Maria
1898: Mons. Valensise trovava presente in essa la Congrega dell'Immacolata.
1944 : viene elevata a Parrocchia ed aveva come suo territorio i rioni Brunini, Vitale, San Pietro
Il quadro della B.V. Maria adorante il Bambino Gesù, una volta custodito in questa Chiesa, è stato donato dagli Eredi Romeo alla Parrocchia di S. Maria Cattolica ed al suo posto è stata collocata una riproduzione fotografica.

 

S. Maria delle Grazie

1895, 5 aprile: fondata da Antonio Vitale.
Conteneva al suo interno il quadro della Visitazione della B.V. Maria a S. Elisabetta, opera del Casuscelli, oggi solo in copia fotografica (l'originale è stato asportato dai proprietari).

 

 

 

 

 

 

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