Gli Scouts a Maida
Era il 1993 quando a Maida per la prima volta si sentì parlare di Scouts.
Per iniziare nel modo migliore il nostro cammino ci affiancammo ad un gruppo che operava ormai già da anni, il “Lamezia Terme 6”, fu proprio con loro che
Ad accogliere la proposta siamo: Antonello, Fabio,Felice, Francesco, Fulvio, Leandro e Maria Concetta, e anche se l'apertura di gruppo scout comporta una serie di presupposti come la conoscenza dell'associazione a livello zonale, regionale e nazionale, la conoscenza del metodo educativo, l'uso di un nuovo linguaggio e la disponibilità al servizio, l´entusiasmo e la sicurezza che Don Giancarlo ci trasmette e inoltre l´essere entrati nel Grande Gioco ed aver vissuto le belle avventure all’aria aperta durante la nostra adolescenza, hanno indubbiamente favorito in noi il nascere spontaneo del desiderio di continuare la vita scout attivamente e ora niente sembra impossibile.
Inizia qui la nostra strada! Dopo alcuni contatti con i Responsabili della Zona del Reventino, si decide che sia il Lamezia Terme 1, il gruppo scout storico della nostra zona, ad accogliere i nuovi volenterosi per "istruirli" nell'ottica di una futura autonomia. Entriamo così a far parte della comunità capi del gruppo Lamezia Terme 1, una comunità di persone da ammirare, che ci spalanca le porte e che ci da sostegno e amicizia. Nel 2001 i primi censimenti con il reparto di Lamezia, le prime riunioni, le prime uscite, i primi campi. La partecipazione alle attività all’inizio è discreta e al primo campo estivo di reparto con gli amici di Lamezia, siamo in 17.
Questo primo anno di attività si può considerare come un trampolino di lancio per il gruppo scout, sia per la partecipazione dei ragazzi e sia per l'interessamento dei loro genitori. L’anno successivo il numero degli esploratori aumenta e si assesta a circa 25 unità nel Reparto "Pegaso" mentre in comunità capi arriva Daniela. Si sceglie il fazzolettone di gruppo e l'anno di attività si conclude con le prime promesse degli esploratori, svolte nella Chiesa di S. Maria cattolica in un clima comunitario di gioia e di entusiasmo. Per una maggiore preparazione come capi e con il sostegno di Don Giancarlo, inizia l´iter di formazione per alcuni di noi con la partecipazione al Campo di Formazione Metodologica, inoltre visto che siamo sprovvisti di tutto, durante tutto l’anno dobbiamo darci un bel da fare con le attività di autofinanziamento finalizzate all'acquisto del materiale necessario per i campi estivi (tende di squadriglia, cucina, teli, corde, attrezzi ecc.).
Lo splendido campo estivo di Soveria Mannelli assieme al Lamezia 1, è per noi il secondo e cominciamo a sentirci ormai sempre più autonomi, competenti e affiatati, insomma sempre più gruppo, arriva quindi il momento di staccarci dal “Lamezia 1” e cominciare il nostro cammino.
E infine un grazie molto più particolare a l’ideatore di tutta questa grande avventura che ormai ha contaminato tutto il mondo Lord Robert Baden Powell.
- B.P. -